CODICE FISCALE
Il codice fiscale è obbligatorio per tutte le persone fisiche e per i soggetti,
diversi dalle persone fisiche, come società, associazioni, enti.
Per le persone fisiche è costituito da una espressione cosiddetta alfanumerica, formata
da 16 caratteri (lettere e numeri) di cui i primi 15 sono riferiti ai dati anagrafici del
soggetto mentre l'ultimo ha funzione di controllo dell'esattezza dei dati precedenti.
Precisamente: 3 caratteri alfabetici per il cognome, 3 per il nome, 2 numeri per indicare
l'anno di nascita, 1 lettera come sigla del mese di nascita, 2 numeri per indicare il
giorno di nascita, 4 caratteri che indicano il luogo di nascita (ricavati dal codice dei
Comuni, oppure dal codice degli Stati Esteri), 1 carattere, il sedicesimo, che ha funzione
di controllo dell'esatta trascrizione dei primi 15, e viene calcolato tramite una
conversione numerica dei primi 15.
Per le persone non fisiche o giuridiche, il codice fiscale è composto da 11 caratteri,
tutti numerici.
DOVE:
Agenzia delle Entrate, Livorno .
MODALITA' :
Occorre presentarsi personalmente all'Ufficio con un documento d'identità personale
valido e compilare apposito modulo di richiesta. Per la richiesta di codice fiscale di
persone giuridiche presentare il documento e il codice fiscale del titolare.
La richiesta può essere effettuata anche tramite persona incaricata, purchè quest'ultimo
sia maggiorenne, esibisca un proprio documento d'identità valido e un documento
d'identità del richiedente o la fotocopia.
La richiesta per i bambini (anche persone appena nate) può farla un genitore presentandosi con un documento di identità e i dati anagrafici del bambino.
CITTADINI STRANIERI (Circolare Ministeriale n° 80/E del 28.03.1996):
I cittadini provenienti da paesi non appartenenti all'Unione Europea devono presentare
i seguenti documenti:
- passaporto valido con relativo visto ove prescritto, o altro documento equipollente
riconosciuto dalle autorità italiane;
- attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in
Italia del Paese di appartenenza, provvista di relativa foto dell'interessato;
- permesso di soggiorno valido
- carta di identità del comune di residenza
Il rilascio del documento (numero) è quasi sempre immediato; in seguito viene inviato
a casa il tesserino plastificato con impresso in rilievo il numero di codice fiscale.
Se l'interessato riscontra che uno dei o più degli elementi su cui è costruito il
proprio codice è errato deve, entro 6 mesi dal rilascio, segnalare l'errore e richiedere
l'attribuzione di un nuovo codice. Nell'attesa che venga emesso un nuovo codice quello
precedente continua ad essere valido come codice provvisorio.
Qualora, in virtù di un provvedimento giudiziario o amministrativo, venga variato uno dei
dati anagrafici utilizzati per la determinazione del codice (cognome, nome, sesso, luogo e
data di nascita) l'interessato dovrà richiedere, entro 6 mesi dall'effetto legale delle
modifiche, l'attribuzione di un nuovo codice fiscale.
Può talvolta accadere che venga rilasciato un codice fiscale provvisorio, composto da 11
caratteri numerici, in luogo di quello definitivo: in questo caso l'interessato, entro 6
mesi dall'emissione, deve presentare richiesta di attribuzione del numero di codice
definitivo.
In caso di smarrimento, distruzione o furto, gli interessati devono richiedere il
duplicato.
DUPLICATO:
Il duplicato può essere richiesto anche via internet direttamente al ministero delle finanze al seguente indirizzo: http://serviziWeb.finanze.it/
MODULISTICA
E' possibile utilizzare i moduli
appositamente predisposti in formato elettronico da scaricare sul tuo computer.NOTIZIE UTILI:
Occorre fare molta attenzione nel riportare il proprio codice negli atti dove è richiesto: errori od omissioni nell'indicazione del codice possono essere interpretati come un tentativo di impedire od ostacolare controlli e vengono sanzionati di conseguenza; (in sede di dichiarazione dei redditi, l'omessa o inesatta indicazione del codice fiscale è punita con una pena pecuniaria che va da 103,29 a 2065,83).
Principali e più ricorrenti atti o documenti in cui è obbligatoria l'indicazione del
codice fiscale: - dichiarazione di redditi (modelli 730, 750, 760 e 770),
- ritenute operate da sostituti d'imposte,
- distinte dei versamenti presso banche,
- uffici postali e concessionari della riscossione,
- bollettini di conto corrente postale per il pagamento delle imposte dirette iscritte a
ruolo e notificate mediante cartella esattoriale,
- certificati attestanti compensi erogati,
- denunce di successione,
- domande e note di voltura catastale,
- comunicazioni allo schedario generale dei titoli azionari,
- dichiarazioni di inizio, variazioni e cessazioni IVA,
- denunce all'INAIL da parte dei datori di lavoro,
- ricorsi alle Commissioni tributarie di ogni grado,
- dichiarazioni anuali IVA,
- domande di iscrizione, variazione e cancellazione nei registri delle Camere di Commercio
e negli Albi Professionali ecc...
COME RISALIRE AL PROPRIO NUMERO DI CODICE (per chi semplicemente non lo ricorda ma che non ha smarrito la tessera):
nel sito del ministero http://serviziWeb.finanze.it/
oltre a richiedere la copia del codice fiscale, con la stessa maschera si può ottenere il numero dl codice senza inviare al ministero la richiesta di invio a casa della nuova tessera (semplicemente non confermando l'operazione di invio).