“La Parola magica...” Eccoci qua, siamo i ragazzi delle quinte e vogliamo presentarci in questa prima uscita su “Bibbona Notizie” a nome di tutti gli alunni delle elementari “Giovanni Pascoli” di Bibbona.
Poiché siamo i più grandi, speriamo che la nostra iniziativa possa servire quale eredità per le classi future, perché a tutti noi piace pensare alla scuola come ad un luogo che aiuti a credere nella magìa del sapere, usato come parola magica per spalancare le porte di un mondo ricco di conoscenze e molte esperienze, di idee e pensieri liberi, originali ed interessanti.
In collaborazione con tutte le classi della nostra scuola vogliamo immergervi in un mare di notizie “sconvolgenti” ed utili, ma soprattutto speriamo divertenti.        
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il parco giochi a Marina
Per qualche settimana, gli studenti delle elementari del capoluogo hanno svolto un lavoro diverso dal solito, impugnando la penna per diventare giornalisti. Grazie alle lezioni delle insegnanti hanno imparato che cosa sono gli articoli, come si scrivono e che differenze ci sono tra un tema scritto in classe e un servizio per un periodico, nato dalla ricerca di spunti e di notizie. Dopo essersi presentati (vedi sopra), gli studenti hanno aggiunto alcune riflessioni per poter spiegare ai lettori il senso del lavoro fatto in classe, grazie alla stretta collaborazione delle maestre e dei compagni.
         
“Per cercare di dare un taglio più allegro anche a questo spazio “giornalistico”, e per interessare più lettori possibile, ci siamo dedicati alla raccolta delle notizie importanti di tutte le classi e anche delle beffe e dei gossip della scuola che saranno pubblicati su questo e sui prossimi numeri di “Bibbona Notizie”.
“Fare i giornalisti sarà sicuramente molto emozionante, ma anche difficile, ma noi cercheremo di metterci impegno e tanta attenzione, interessando i nostri lettori con le nostre storie, le nostre invenzioni, quei piccoli particolari di tutti i giorni che  
     
fanno parte della nostra vita scolastica e che spesso passano inosservati anche alle nostre famiglie.
Inoltre, vogliamo farci conoscere non solo come dei bambini che compiono il loro “dovere”, ma che esprimono la gioia di condividere la loro “magica” esperienza di vita: per questo speriamo di avere molto successo”.
L’intento è lodevole, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Gli studenti delle scuole elementari del capoluogo hanno lavorato bene ed ora attendono le altre iniziative per concludere l’anno.  
 
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Siamo orgogliosi di avere un nostro spazio sul periodico, e cercheremo di sfruttarlo al meglio per darvi informazioni sulle varie attività e progetti della scuola, ma anche per farvi capire che la scuola non è solo un luogo di studio e di “fatica”, ma anche di amicizia e divertimento, dove si scoprono cose nuove del mondo, degli altri ma soprattutto di noi stessi.
A tutti noi (o quasi!!), piace la nostra scuola, dove ogni giorno trascorriamo otto ore: sembrano tante, ma la nostra “filosofia di vita”, che ha portato anche alla scelta del titolo “Studiando e ridendo facciamo notizia”, è quella di imparare a crescere in modo impegnato ma anche un po’ divertente, per alleggerire queste ore di duro lavoro.  
 
Un disegno degli alunni delle elementari
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