cammino e la propria formazione.
Pur senza la pretesa di “fare teatro” con la “T” maiuscola, la nostra attività mirerà, prioritariamente, alla libera e spontanea espressione dei sentimenti e di alcuni stati d'animo.
Attraverso divertenti scenette, ambientate in un immaginario condominio, i ragazzi cercheranno di mettere in risalto situazioni di vita comune, in cui interagiranno varie tipologie di caratteri e di comportamenti umani.
A conclusione di tale attività è prevista la realizzazione di un semplice spettacolo che i ragazzi proporranno all'attenzione dei loro familiari ed amici, molto probabilmente nel mese di giugno presso il Teatro di Guardistallo.
Con l'augurio che in molti vorrete applaudire, non la nostra bravura, ma il nostro impegno…
…Vi aspettiamo numerosi!!!
CLASSI QUINTE: “I NOSTRI SFONDONI QUOTIDIANI”
“Maestra, ho un livido di freddo!”
“Maestra, ieri ho mangiato un metro quadrato di schiacciata!”
Prima della mensa: “Maestra, posso andare a levarmi le mani?”
Gli studenti delle elementari di Bibbona hanno partecipato a marzo al progetto “Io e il giornale”, promosso in collaborazione con l’ufficio stampa del Comune. In poche lezioni gli alunni di terza, quarta e quinta hanno imparato che differenze ci sono tra i quotidiani ed i periodici, conoscendo da vicino il mondo delle notizie. L’idea, nata grazie all’interesse delle insegnanti, ha ottenuto due obiettivi: interessare i ragazzi al mondo dei mezzi di comunicazione e, allo stesso tempo, stimolarli alla lettura di un articolo o di un approfondimento. Le domande su come si diventa giornalisti non sono mancate. Così come i risultati: in queste quattro pagine, presentiamo tutto il lavoro svolto.
ATTENZIONE: ASPIRANTI ATTORI!
Gli alunni delle classi quinte della scuola Elementare “Da Vinci” di Bibbona, durante questo anno scolastico, saranno impegnati, insieme ai ragazzi della prima media “G. Galilei” di Bibbona, in una attività di teatro collegata al “Progetto Continuità” tra le due scuole.
Lo scopo principale di tale progetto è quello di approfondire e migliorare i rapporti interpersonali tra i ragazzi e di far conoscere la nuova scuola nella quale ogni alunno dovrà proseguire il proprio