La rassegna delle cartoline
“Le comunità di Bibbona e Cecina a cavallo del XX secolo. Storia di un territorio conteso”. E’ questo il titolo della pubblicazione scritta dalla dottoressa Angela Porciani ed edita dalla coop “microstoria” di Rosignano. Il libro è stato pubblicato e presentato a Cecina per ricordare il centenario della ricostituzione in Comune autonomo di Bibbona, che ricorre nel 06. Il sindaco Fiorella Marini,
   
     
   
nell’introduzione, spiega che “con piacere l’amministrazione saluta il saggio di Porciani con la quale, da molti anni, siamo impegnati nel cammino culturale di valorizzazione e conservazione del nostro patrimonio archivistico. La ricostruzione attenta e rigorosa possa quindi essere un valido strumento per capire come si svolsero i fatti che portarono al moderno assetto territoriale, alla costituzione di due comunità ben contraddistinte ma unite dalla loro stessa origine. E’ importante fermarsi a riflettere sulla nostra storia, sulle nostre radici, sugli aspetti minuti che hanno contraddistinto gli uomini e le donne che ci hanno preceduto; questo è il valore intrinseco che ogni amministrazione deve salvaguardare, affinchè le proprie peculiarità, se pur minime, diventino un patrimonio condiviso. Perciò l’amministrazione di Bibbona, proprio in questo anno, ha dato ulteriore impulso alle attività di ricerca legate all’archivio storico, ormai vero e proprio centro propulsore di attività culturali e didattiche. E’ doveroso ringraziare il Circolo Filatelico e Numismatico di Cecina per la presentazione”.
Per l’occasione è stata presentata la mostra dei documenti di archivio nell’ex Palazzo civico, grazie al contributo di Vitaliano Bogi, che ha messo a disposizione le proprie foto d’epoca frutto di continue ricerche. Le immagini hanno suscitato l’interesse dei molti presenti.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Anche nell’estate 2006 il piano terra del Forte ospiterà mostre e rassegne. Dopo il successo di “Acqua”, prima esposizione dedicata ai quattro elementi che ha visto oltre 5 mila presenze, quest’anno protagonista sarà “Fuoco e Fuochi”, che il Comune inaugurerà il 15 luglio. Come nel 2005, l’idea dell’allestimento è di Fabio Bartolini, architetto, in collaborazione con l’assessore alla cultura Stefano Marmugi. La mostra partirà dall’analisi del territorio e del fuoco come elemento legato ai carbonai in Magona. Molte le letture proposte, tra cui la simbologia, l’iconografia e l’alchimia, con sezioni dedicate - grazie a due video - all’arte contemporanea e alle poesie erotiche (con scritti di poetesse di tutti i tempi, curati da Rita Regina Florit).
Non mancheranno, conferma Bartolini, i riferimenti al materiale dell’archivio storico di Bibbona. Nel cortile del Forte, infine, sarà allestita una carbonaia grazie all’opera di Gastone Montorzi, carbonaio bibbonese. La rassegna rimarrà aperta fino a metà settembre.
 
 
Il Forte ospiterà altre mostre nell’estate 2006
All’inaugurazione, grazie anche alla bella giornata, si sono presentate molte persone che a Bogi hanno posto domande sulle cartoline, sempre più difficili da trovare tra le bancarelle. Alcune di queste, dipinte a mano, hanno ricevuto grande apprezzamento dal pubblico.  
   
hex32.gif
hex33.gif